DOFF – Dreaming Of Foo Fighters
Il Documentario Sui Foo Fighters Made In Italy

Ben ritrovati amici!
Finalmente possiamo svelarvi un progetto in cui il FFIFC sta partecipando ormai da qualche tempo, il primo film-documentario sui Foo Fighters completamente prodotto in Italia.

Questo fantastico progetto è figlio della mente del nostro amico Stefano Pedretti, fotografo e video-maker romano che forse alcuni di voi conosceranno già per il suo impegno con Begjack e come co-founder di SecondaZampa.

A voi la nostra intervista a Stefano, regista e produttore del film-documentario. Non perdetevi anche il teaser-trailer in fondo alla pagina e cliccate Mi Piace sulla pagina di DOFF per rimanere sintonizzati!

Perché un documentario sulle Tribute Band dei Foo Fighters?
In realtà non è un documentario sulle Tribute Band, è un documentario sui Foo Fighters.
È vero però che i protagonisti fanno parte prevalentemente del mondo tribute, ma questo perché io cercavo fan dei FF e le tribute sono composte da fan. Anzi, i componenti di una tribute si potrebbero definire quasi come “tra i primi” fan perché non vogliono solo stare sotto al palco e cantare i loro pezzi a squarciagola, ma vogliono pure salirci sopra!

Ovviamente tra i primi fan c’è anche chi apre un fan club, infatti ci sei anche tu Marco.

Cosa sarà quindi DOFF?
Una fotografia del mondo FF visto dalla prospettiva dei fan.
Mi piaceva l’idea di puntare per una volta la luce nella direzione opposta al palco e magari mostrare, anche ai Foos, cosa c’è.
Diciamo che è il mio personale tributo ai Foo Fighters, perfetto per celebrare i 20 anni di attività.

Come ti è venuta l’idea di farlo?
È maturata col tempo. Nel Giugno 2011 i FF suonavano a Milano.
Ovviamente avevo i biglietti per quello che sarebbe stato finalmente il mio primo concerto dei Foo Fighters.
Ma c’è stato un contrattempo. Un bellissimo contrattempo. Con un tempismo perfetto è nata mia figlia.

16Giugno2011 - InYourHonor

Considero Wasting light un disco pazzesco.
Ho adorato il Garage Tour, l’idea di registrare un album in garage era giá fantastica, ma il fatto di regalare questa esperienza ai fan, portandola dentro le loro case, non ha prezzo ed è la dimostrazione che la loro idea di musica è probabilmente ancora genuina come quella di Frank Zappa in Joe’s Garage.

E ovviamente tutto questo ha avuto poi conferma con Sound City e sta avendo ulteriore conferma con Sonic Highways e tutto quello che stanno facendo e che faranno fino al 2015.
Una delle cose più interessanti che è uscita durante le interviste è che quando esce un nuovo disco dei Foos il viaggio lo hai già fatto, col disco arriva, quasi a coronamento, una bellissima colonna sonora. 🙂

Cosa hanno i Foo Fighters che altri gruppi non hanno?
A parte un sound pazzesco e dei pezzi bellissimi, nulla.
Probabilmente fanno cose che le altre rockstar non fanno.
Non mi immagino Axl Rose, David Bowie o qualsiasi altra superstar nel fare quello che fanno loro.
Crescere in un contesto punk e assimilare quel tipo di approccio alla “relazione” è quello che probabilmente permette a loro oggi non solo di rimanere uniti, ma di fare gruppo coi fan.
E considerate le loro dimensioni, è incredibile.

Musica e relazioni personali: Secondo te, quali sono le cose in comune a tutte le tribute band e quali quelle specifiche delle tribute band dei Foo Fighters?
Magari bisogna aspettare l’uscita di DOFF.

Quando e come uscirà il film?
Onestamente non lo so.
Inizialmente ho deciso di non preoccuparmi di alcuni aspetti, molti dei quali cruciali, come questo.
È stata una scelta pratica, perché non ho una produzione a supporto, e anche progettare e organizzare questi step richiede tempo.
Diciamo che la voglia di farlo era più urgente della “burocrazia”.

La mia idea iniziale era quella di iscriverlo a festivals, ma potrebbero esserci anche altre strade da percorrere.
Comunque devo prima concluderlo.
Diciamo che editor, montatore e regista per ora non vanno molto in sintonia, e trattandosi sempre di me devo trovare l’equilibrio giusto per concluderlo senza troppi intoppi.
E poi c’è anche l’aspetto dei diritti da risolvere. Anche se molti brani sono suonati e cantanti dalle tribute sono sempre dei FF. Un’altra incognita, prima o poi da affrontare.
Non avendo al momento né produzione né distribuzione, una volta terminato il lavoro, il primo step sarà quello di contattare la band e mandare loro DOFF, e poi…
… aspettare.
🙂


Contatti
Stefano Pedretti
http://stefanopedretti.com/
https://www.linkedin.com/in/stefanopedretti
339 7853309
[email protected]

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